Normative legali per i tirocinanti minorenni
Per i tirocinanti minorenni sotto i 18 anni, si applicano specifiche normative di protezione stabilite dalla legge sulla protezione del lavoro dei minori (JArbSchG). L’età minima per la formazione (formazione) è di 15 anni, ma è necessario aver completato l’obbligo scolastico a tempo pieno. In alcuni casi, come nelle formazioni nel settore agricolo, i giovani possono iniziare già a 14 anni. I minorenni devono presentare certificati medici per dimostrare la loro idoneità alla formazione (formazione). Questi esami di prevenzione sono obbligatori prima dell’inizio e prima della fine del primo anno di formazione.
Orari di lavoro per i tirocinanti minorenni
La legge sulla protezione del lavoro dei minori limita gli orari di lavoro per i tirocinanti minorenni. I giovani possono lavorare al massimo 8 ore al giorno e 40 ore alla settimana. La formazione (formazione) sotto i 18 anni esclude in genere il lavoro notturno, nei fine settimana e nei giorni festivi. Sono possibili eccezioni, se si tratta di settori specifici come la ristorazione o la sanità. In questi casi, devono comunque essere rispettati i periodi di riposo e la durata massima di lavoro.
Normative sulle pause e i periodi di riposo
I tirocinanti minorenni hanno diritto a pause più lunghe rispetto ai colleghi maggiorenni. Dopo un orario di lavoro di 4,5-6 ore è prevista una pausa di almeno 30 minuti, mentre per un orario di lavoro superiore a 6 ore, la pausa minima è di 60 minuti. Tra due giorni lavorativi devono trascorrere almeno 12 ore di riposo. Queste normative fanno parte della legge sulla protezione del lavoro dei minori e servono a tutelare la salute dei tirocinanti giovani.
Obbligo di frequenza della scuola professionale per i tirocinanti minorenni
In Germania, esiste un obbligo di frequenza della scuola professionale per tutti i tirocinanti minorenni. Questo obbligo significa che i tirocinanti devono frequentare la scuola professionale in determinati giorni per imparare i contenuti teorici della loro formazione (formazione). La frequenza della scuola professionale conta come tempo di lavoro, e il datore di lavoro deve garantire che i tirocinanti possano andare a scuola durante l’orario lavorativo. Le assenze devono essere giustificate come avviene in azienda. L’insegnamento nella scuola professionale non può essere influenzato da obblighi aziendali.
Età minima per lavori pericolosi
Per i tirocinanti minorenni esistono normative rigorose riguardo ai lavori che possono svolgere. Lavori pericolosi, come l’uso di macchinari pesanti o sostanze pericolose, sono generalmente vietati ai giovani sotto i 18 anni. Le eccezioni sono previste solo se queste attività sono necessarie nell’ambito della formazione (formazione) e vengono svolte sotto stretta supervisione. In tali casi, il datore di lavoro deve garantire ulteriori misure di protezione. Per le formazioni in professioni come elettricista, metalmeccanico o falegname possono esserci requisiti specifici riguardo all’età minima.
Giovani in formazioni duali e scolastiche
Un ingresso immediato nella formazione professionale può avvenire sia in modalità duale che puramente scolastica. Le formazioni duali combinano la pratica aziendale con l’insegnamento teorico, mentre le formazioni scolastiche si svolgono principalmente in scuole professionali. Le seconde si trovano frequentemente nel settore sociale o della cura. Nelle formazioni scolastiche, il requisito minimo è spesso un determinato diploma scolastico, e si applicano normative di protezione simili a quelle del sistema di formazione duale.
Obblighi del datore di lavoro per i tirocinanti minorenni
Il datore di lavoro è obbligato a garantire che tutte le disposizioni legali per la protezione dei minorenni vengano rispettate. Ciò include il rispetto degli orari di lavoro, la garanzia di pause adeguate e la fornitura di un ambiente di lavoro sicuro. Inoltre, il datore di lavoro deve sostenere la partecipazione alla scuola professionale e assicurarsi che non ci siano straordinari. In caso di violazioni della legge sulla protezione del lavoro dei minori, all’azienda possono essere inflitte multe e, nei casi più gravi, può essere revocata l’autorizzazione per la formazione (formazione).