Obblighi del formatore
L’azienda di formazione ha l’obbligo di trasmettere all’apprendista le conoscenze, le abilità e le competenze professionali necessarie per raggiungere l’obiettivo formativo. La formazione deve avvenire in conformità alle disposizioni del piano di formazione e può essere realizzata solo da formatori qualificati. L’azienda è tenuta a fornire all’apprendista strumenti didattici gratuiti, come libri di testo, attrezzi e materiali. Inoltre, l’azienda di formazione deve esentare l’apprendista dalla partecipazione alle lezioni di scuola professionale e agli esami, nonché fornire un diario di apprendimento.
Diritto a una retribuzione adeguata
L’apprendista ha il diritto a una retribuzione formativa (Ausbildungsvergütung) adeguata. Questa deve corrispondere almeno alle disposizioni tariffarie o legali minime. La retribuzione di norma aumenta con ogni anno di formazione. Il contratto deve stabilire chiaramente l’importo e la scadenza della retribuzione. Se non esiste un vincolo tariffario, la retribuzione deve comunque essere calibrata in modo che sia adeguata allo scopo della formazione. Oltre alla retribuzione mensile, l’apprendista ha, a determinate condizioni, diritto a pagamenti extra come il tredicesimo stipendio o l’indennità per ferie, se concordati nel contratto.
Obbligo di tenere il diario di apprendimento
Un elemento centrale della formazione è la corretta tenuta di un diario di apprendimento. L’apprendista è obbligato a registrare regolarmente il progresso della formazione e i contenuti trasmessi. Il diario funge da prova delle conoscenze e delle abilità acquisite e deve essere presentato per l’ammissione all’esame finale. L’azienda di formazione è tenuta a concedere all’apprendista il tempo necessario durante l’orario di lavoro per la compilazione del diario e a controllare regolarmente le registrazioni.
Diritto a ferie e tempo libero
Un apprendista ha diritto a una ferie minime legali, che devono essere disciplinate nel contratto di formazione. Le ferie sono regolate dalla legge sul lavoro minorile (per gli apprendisti minorenni) o dalla legge federale sulle ferie (per gli apprendisti adulti). Per i minorenni, il diritto alle ferie varia a seconda dell’età, tra i 25 e i 30 giorni lavorativi. L’azienda deve garantire che le ferie siano concesse il più continuativamente possibile e che l’apprendista possa godere delle sue fasi di riposo. Inoltre, l’azienda non può costringere l’apprendista a lavorare durante le ferie.
Obbligo di partecipazione alle lezioni di scuola professionale
L’apprendista ha l’obbligo di partecipare alle lezioni di scuola professionale e agli esami prescritti. L’azienda di formazione deve esentarlo e non può derivare svantaggi per quanto riguarda la retribuzione o l’orario di lavoro da ciò. I giorni di scuola professionale contano come tempo di lavoro e l’apprendista non può essere obbligato a svolgere ulteriori attività lavorative durante questi giorni se l’orario di lezione supera le cinque ore. Questo garantisce che la parte scolastica della formazione duale non sia compromessa da obblighi aziendali.
Obbligo di riservatezza
L’apprendista è obbligato a mantenere la riservatezza sulle questioni aziendali. Questo obbligo di riservatezza vale sia durante il periodo di formazione che dopo la conclusione del rapporto di formazione. L’apprendista non può divulgare segreti aziendali o utilizzare informazioni riservate per ottenere vantaggi per sé o per terzi. Questo obbligo di riservatezza è chiaramente regolato nel contratto e può comportare un richiamo o addirittura un licenziamento immediato in caso di violazioni.
Diritto a protezione e sicurezza
L’azienda di formazione è tenuta a garantire la protezione e la sicurezza dell’apprendista. Ciò significa che l’azienda deve organizzare le condizioni di lavoro in modo tale da escludere i rischi. Il datore di lavoro deve rispettare le normative in materia di sicurezza sul lavoro e le disposizioni relative alla prevenzione degli infortuni. Inoltre, per gli apprendisti minorenni si applicano normative specifiche della legge sul lavoro minorile, che regolano ad esempio l’orario di lavoro e il tipo di attività. L’azienda è obbligata a tenere regolarmente corsi di sicurezza e a garantire il rispetto delle normative di sicurezza.
Obbligo di prestazione
L’apprendista è obbligato a svolgere le attività a lui assegnate con diligenza e al meglio delle sue possibilità. Questo implica che l’apprendista deve seguire le istruzioni dei formatori e rispettare le regole e le indicazioni aziendali. Inoltre, deve prendersi cura dei materiali di formazione. L’apprendista è obbligato a partecipare regolarmente alle unità di formazione pratica e teorica e a contribuire attivamente al processo di apprendimento.
Diritto a supporto e feedback
L’apprendista ha diritto a ricevere feedback regolari sulle sue prestazioni e sul suo progresso formativo. Il formatore deve tenere almeno una volta all’anno un colloquio formale, in cui si discute dello svolgimento della formazione fino a quel momento. Questo colloquio di feedback serve per orientare e far progredire l’apprendista. Inoltre, l’apprendista ha diritto a ricevere supporto in caso di difficoltà, sia per quanto riguarda l’acquisizione di contenuti specialistici che in caso di problemi personali che potrebbero influenzare la sua formazione.
Obbligo di rispettare il regolamento di formazione
L’azienda deve realizzare la formazione in conformità al regolamento di formazione e al piano di formazione. Ciò significa che la formazione deve essere strutturata e contenutisticamente corretta. L’azienda non deve impiegare l’apprendista in attività che non servono allo scopo della formazione. Questo vale anche per le ore straordinarie e le attività che non hanno attinenza con la formazione. Le camere, come la Camera di Commercio e Industria (IHK) o la Camera dell’Artigianato (HWK), controllano il rispetto di queste disposizioni.