Normative legali secondo la Legge sulla formazione professionale (BBiG)
La Legge sulla formazione professionale (BBiG) costituisce la base legale per la retribuzione per la formazione professionale (Ausbildung) in Germania. Ai sensi dell’articolo 17 BBiG, l’azienda che offre la formazione è obbligata a pagare una retribuzione adeguata. Questa retribuzione deve essere stabilita nel contratto di formazione e deve essere adeguata almeno una volta all’anno durante il periodo di formazione.
Retribuzione minima per la formazione professionale
Dal 1° gennaio 2020, in Germania è prevista una retribuzione minima legale per le aziende che non sono soggette a contratti collettivi. Questa retribuzione viene adeguata annualmente e aumenta progressivamente nel corso degli anni di formazione:
- Nel primo anno di formazione: Un importo di base fisso (ad esempio, 620 € nel 2025)
- Nel secondo anno di formazione: Aumento del 18% rispetto al primo anno
- Nel terzo anno di formazione: Aumento del 35% rispetto al primo anno
- Nel quarto anno di formazione: Aumento del 40% rispetto al primo anno
La retribuzione minima legale per la formazione professionale garantisce che anche nelle aziende che non sono soggette a contratti collettivi ci sia un compenso adeguato per i tirocinanti.
Normative contrattuali
Negli ambienti soggetti a contratti collettivi, l’ammontare della retribuzione per la formazione professionale (Ausbildung) è determinato dai contratti collettivi applicabili. Questi contratti vengono negoziati tra associazioni di datori di lavoro e sindacati e contengono regolamenti vincolanti sulla retribuzione e sui relativi aumenti annuali.
Difformità specifiche del settore
L’ammontare della retribuzione contrattuale per la formazione professionale varia notevolmente tra i diversi settori. Ad esempio, le retribuzioni nell’industria metalmeccanica ed elettrica e nell’industria chimica sono significativamente più alte rispetto ad altri settori come il commercio al dettaglio o la ristorazione. Ecco alcuni esempi delle retribuzioni contrattuali nei vari settori:
- Industria metalmeccanica ed elettrica: 1° anno circa 1.100 €, 2° anno circa 1.180 €, 3° anno circa 1.260 €
- Settore edile: 1° anno circa 1.200 €, 2° anno circa 1.400 €, 3° anno circa 1.600 €
- Commercio al dettaglio: 1° anno circa 1.000 €, 2° anno circa 1.100 €, 3° anno circa 1.200 €
Vincolante dei contratti collettivi
Per le aziende soggette a contratti collettivi, le retribuzioni stabilite nei contratti collettivi sono vincolanti. Ciò significa che le aziende non possono discostarsi dalle normative contrattuali, anche se desiderano pagare retribuzioni superiori. Nei settori privi di contratti collettivi, le aziende possono stabilire liberamente la retribuzione, ma devono rispettare almeno la retribuzione minima legale per la formazione professionale (Ausbildung).
Benefici aggiuntivi nei contratti collettivi
Oltre alla retribuzione base, i contratti collettivi regolano spesso anche benefici aggiuntivi per i tirocinanti. Questi includono:
- Bonus per ferie e Natale
- Rimborso spese di viaggio
- Contributi per materiali didattici
- Paga extra per superamento di esami
Questi benefici aggiuntivi aumentano notevolmente l’attrattiva finanziaria della formazione nelle aziende soggette a contratti collettivi.
Controllo del rispetto delle normative
Il rispetto delle normative contrattuali e legali è monitorato dalle camere competenti (camera di commercio e industria, camera dell’artigianato) e dagli uffici di vigilanza sul lavoro. Le violazioni delle normative possono comportare sanzioni per l’azienda di formazione.
Note importanti
I tirocinanti dovrebbero informarsi prima di iniziare la formazione se l’azienda di formazione è soggetta a contratti collettivi e quali retribuzioni sono comuni nel settore. Le camere competenti e i sindacati offrono informazioni complete su questo. Una retribuzione equa e adeguata non è solo un obbligo legale, ma è anche un fattore decisivo per la motivazione e il successo durante la formazione professionale (Ausbildung).