Motivi per l’aumento della retribuzione durante il percorso formativo
Durante la formazione duale, l’apprendista passa attraverso diverse fasi in cui acquisisce progressivamente più conoscenze e competenze pratiche. Con l’aumentare del livello di formazione, cresce anche il contributo dell’apprendista alla creazione di valore dell’azienda, perciò la retribuzione viene adattata annualmente. Questa gradazione della retribuzione per apprendisti è sia legalmente richiesta che sancita in molti contratti collettivi.
Normative legali sull’adattamento annuale
Secondo il § 17 della Legge sulla Formazione Professionale (BBiG), l’azienda di formazione è obbligata ad aumentare la retribuzione durante il periodo di formazione almeno una volta all’anno. Questa disposizione garantisce che l’apprendista nel secondo e terzo anno di formazione riceva una retribuzione più alta rispetto al primo anno.
Esempi di gradazione della retribuzione
La seguente panoramica mostra le retribuzioni tipiche in diverse professioni di apprendistato, gradate per anno di formazione:
- Commercialista:
- 1° anno: circa 1.050 €
- 2° anno: circa 1.150 €
- 3° anno: circa 1.250 €
- Elettricista:
- 1° anno: circa 1.100 €
- 2° anno: circa 1.180 €
- 3° anno: circa 1.260 €
- Parrucchiere:
- 1° anno: circa 600 €
- 2° anno: circa 700 €
- 3° anno: circa 800 €
Gradazioni contrattuali
Negli ultimi, la gradazione della retribuzione per apprendisti è stabilita nel contratto collettivo di riferimento. Le tariffe variano a seconda del settore e della regione. Spesso sono anche definiti aumenti percentuali nel contratto collettivo, che entrano in vigore automaticamente ad ogni anno di formazione. Ad esempio, nell’industria metallurgica ed elettrica, l’aumento annuale della retribuzione è di circa l’8% al 10%.
Retribuzione nel primo anno di formazione
Il primo anno di formazione serve principalmente come introduzione alla professione. L’apprendista apprende abilità fondamentali e solitamente svolge compiti semplici. Pertanto, la retribuzione in questo anno è la più bassa. Tuttavia, deve comunque raggiungere almeno la retribuzione minima stipulata dalla legge.
Retribuzione nel secondo anno di formazione
Nel secondo anno, la retribuzione aumenta, poiché l’apprendista assume compiti sempre più complessi e amplia le sue competenze. L’aumento della retribuzione nel secondo anno riflette i progressi dell’apprendista e la sua crescente produttività nell’azienda.
Retribuzione nel terzo anno di formazione
Nel terzo anno di formazione, l’apprendista si avvicina alla conclusione del suo percorso formativo. Spesso gestisce progetti e compiti più complessi in autonomia. La retribuzione raggiunge in questo anno il suo livello più alto, prima che l’apprendista cerchi un impiego regolare dopo aver completato con successo il percorso.
Particolarità nei mestieri di formazione quadriennale
Alcune professioni, come elettricista o meccatronico, hanno una durata di formazione di quattro anni. In questi mestieri, la gradazione della retribuzione avviene su quattro livelli. La retribuzione nel quarto anno è generalmente notevolmente superiore a quella del primo anno e si avvicina spesso già allo stipendio iniziale di un artigiano specializzato.
Benefici supplementari durante il percorso di formazione
In molte aziende, gli apprendisti ricevono anche benefici supplementari man mano che avanzano nel loro percorso di formazione, come ad esempio:
- Bonus per prestazioni speciali
- Indennità durante le vacanze e il periodo natalizio
- Pagamenti straordinari al superamento con successo di esami intermedi
Questi benefici supplementari contribuiscono a migliorare la motivazione degli apprendisti e la loro situazione finanziaria.
Note importanti
L’aumento annuale della retribuzione degli apprendisti è legalmente richiesto e dovrebbe essere chiaramente regolato nel contratto di formazione. Gli apprendisti dovrebbero controllare regolarmente la loro retribuzione e, in caso di discrepanze, discutere con l’azienda di formazione. Le camere competenti (IHK, HWK) sono a disposizione per consulenze in merito alla gradazione della retribuzione.